Secondo incontro del Gruppo Radioascolto di Bologna
di Stefano Valianti

 

Sempre favorito dal clima conviviale instaurato grazie alla cucina dell'ottimo Alberto Bernardelli (questa volta lo chef ha proposto risotto alla mantovana con salamelle, spiedini mantovani e assortimento di verdure, innaffiati da un Chianti all'altezza della situazione), si è svolto venerdi 11 maggio a San Lazzaro di Savena il secondo incontro del Gruppo Radioascolto di Bologna.

I cinque partecipanti hanno come al solito affrontato diversi aspetti del nostro hobby e non solo: è noto che ci appassionano altre cose, benché, molte, unite dal massimo comun divisore della tecnica, elettronica e via dicendo. Per esempio molto apprezzata la nuova videocamera Canon di Alberto, che registra i filmati direttamente su mini DVD e con display in 16:9. Al che Elio Antonucci ha colto l'occasione per criticare l'attuale frenesia di vendita di televisori in tale formato, pur in assenza di apposite trasmissioni.

Tornando alla radio, il sottoscritto ha reso noto di aver appena acquistato, per 189 euro a Monaco di Baviera, un ricevitore portatile Sangean DPR-215, funzionante esclusivamente in DAB, banda 3 e banda L, con il quale riceve 5 stazioni del multiplex Eurodab Italia e 7 del DAB RAI (il tutto in banda 3). Di fronte ai dubbi comunque espressi di fronte alla caotica situazione italiana, tra analogico e digitale in vari standard, Elio ha comunicato la confortante notizia secondo cui anche il nuovo sistema di trasmissione T-DMB, nato in Corea e già adottato (sperimentalmente, ovviamente) anche da Radio RAI, è perfettamente compatibile con i ricevitori DAB esistenti. Ovviamente andranno perduti contenuti aggiuntivi, per i quali ci vorranno appositi ricevitori (probabilmente qui sconfiniamo nel mondo degli smartphone).

Prima e dopo cena, di nuovo nella stazione di Alberto alla caccia di segnali DRM: l'incontro del 16 marzo si era chiuso con il grosso punto interrogativo dell'assenza di segnale sui 693 di Milano-Siziano. Questa volta invece i 693 non si sono fatti desiderare, e si sono anche presentati con un piccolo scoop: l'unica stazione in DRM della RAI trasmetteva, invece di Radio 2 come ci si attendeva, il GR1 delle 1900.

E' stata poi eseguita una rapida ricerca sulle frequenze di altre stazioni europee: e su questo punto va detto che il DRM lascia comunque perplessi. Poiché il diverso modo di trasmissione non salva comunque dalle evanescenze più o meno marcate nella propagazione delle onde medie e corte, il DRM, rispetto all'AM, ha la caratteristica che, invece di un abbassamento del segnale o di una distorsione del suono, si ha un brusco passaggio da tutto a niente; cioè di colpo si passa da un segnale a livello hi-fi, al silenzio assoluto. Se il DRM doveva essere il mezzo per acquisire all'ascolto l'ascoltatore comune, qualche dubbio è lecito averlo.

Sono state comunque ascoltate: RTL in francese su 5990, la Deutsche Welle su 3995, Bayern 5 Aktuell su 6085. Sulle onde medie, oltre ai citati 693, un bel reportage multilingue sul viaggio del Papa in Brasile, sui 1611 della Radio Vaticana.

Prossimo appuntamento per luglio: i dettagli verranno meglio definiti in seguito per rendere l'incontro compatibile con le vacanze estive dei partecipanti.

 

Per contatti: http://www.elio.org/radioascolto/  Questo è il sito del gruppo.
Interessante anche http://www.radiomarconi.com/marconi/index.html .
Recapiti telefonici: Alberto 0516251370, Elio 3474158530, Enrico 3280562217.

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