GUASTI e Riparazioni Kenwood TH-79 

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Regolatore di frequenza salta? Fruscii dal regolatore di volume?


Dovete aprire la parte anteriore del TH79 parte per rimuovere
i potenziometri per l’operazione.


Rimuovere il microfono, batteria, antenna
b. Rimuovere la vite sulla presa di corrente e le piccole viti
sul retro con un cacciavite adatto.
c. Aprire TH79 e rimuovere il tappo CTCSS

Omissis … vedi PDF nel mio sito web




Il regolatore di frequenza
L'anello di bloccaggio sotto il regolatore di frequenza deve essere rimosso.
Attenzione: gli anelli di bloccaggio sono forse saltando lontano.
Ora si può prendere il pin interno e rimuovere lo sporco
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Il regolatore di volume

Tirare il perno del regolatore di usare spray per contatti.
Ruotare il regolatore durante usando spray per contatti.
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La polvere dietro il display? I pulsanti non funzionano?

Aprire il TH79 come sopra
Ora si può pulire facilmente il display con un panno
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Graffiato il display?

Provare con "Crema acrilica per i vetri e di riparazione"
Non c'è materiale migliore per lucidare interiore Display LCD
Dopo questo il TH79 sembra come nuovo ...




Strani comportamento del TH-79?

2m TX non funziona? Squelch tutto il tempo di apertura?
Forse è il cavo FLAT piatto tra i due assi principali!
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TOT-funzione


Dopo 10 minuti in trasmissione si stoppa tutto !

La funzione è inclusa nel microprocessore e non possono essere disattivata :-(

Con i vecchi TH79s (V. 1.0) è possibile …

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errore di tensione?


Forse il contatto tra la scheda figlia una scheda principale
non è corretto.
Ok, non chiedo, quando si utilizza il TH79 con 20 volt :-)
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problemi di contrasto del display?


Ci sono spesso in contatto con i problemi tra la scheda principale e
il display. Per risolvere il problema fissare le 2 viti alla parte
posteriore del display. Ora il display dovrebbe lavorare di nuovo.
È possibile bloccare le viti con qualche chiodo vernice, per esempio.

Oppure gomma conduttiva che fa contatto tra il PCB e il display LCD da pulire
O sostituire ! ( vedi altro mio articolo ! )
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Informazioni tecniche

Transmitpower del TH79

12V DC:
VHF fino a 5,0 watt
UHF fino a 3,5 watt

6V DC (Pacco batterie da 600mAh PB-32)
VHF fino a 2,5 watt
UHF fino a 2,0 watt





Omissis … vedi PDF nel mio sito web IW2BSF Home Page:


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RIPARAZIONE DECODER DTT - TELESYSTEM TS6290 
SINTOMI

Alcune settimane fa’ accendevo il Tv e immagine era tutta sfuocata e con colori poco
vivaci, pensavo a un problema al televisore, ma visto che poi dopo alcuni secondi
tutto tornava a posto, ho lasciato perdere.

Mentre questa settiamana succedeva che accendendo o cambiano i numeri sul
Display o si spegneva proprio da solo (display tutto nero!) , ma bastava togliere
La spina dal 220 Volt e rimetterla che ripartiva e tutto poi funzionava bene !

Pensavo che magari fosse da RESETTARE alla configurazione di fabbrica (qualche
Spike che sporcava la memoria) ma anche qui non volevo farlo per poi dover
Riprogrammare TUTTI i canali, voglia zero !

Finche’ arriva oggi e proprio non si accende piu, quindi decido di aprirlo.




DESCRIZIONE E SCHEMA

ICE 3B0365 e’ un integrato 8 PIN della tedesca Infineon (ex Siemens).

E’ un Off-Line SMPS Current Mode Controller con Integrato un 650V Startup Cell/Depletion
CoolMOS. Il Mosfet di Potenza e’ all’interno del chip !

E’ un 22 watt per piccolo applicazioni.


Ecco lo schema elettrico:






Da controllare comunque SEMPRE i due elettrolitici segnati in BLU con A e B che sono
Sul 220 volt, ma visto che io lo stacco SEMPRE , quando non lo uso non e’ mai connesso
Alla rete ! sullo schema sono C 11.


Mentre nel mio caso, si sentiva un fioco rumore dello switching ma NON partiva, e infatti
Si vedeva chiaramante elettrolitico piu grosso da 2.200 MF con il coperchio rigonfiato !

Ecco il problema !








Sost. sia quello che il suo vicino da 1.000 MF entrambi da SOLI 10 VOLT con uguali
Ma da 25 volt .


Verifico le tensioni che ora sono perfette qui:





Qui si puo’ vedere chiaramente dove agire , dove sono i vari componenti da verificare
E sostituire e dove PROVARE le due tensioni , il 12 volt e il 5 volt.





Notare le differenze qui al posto di C11 dello schema usano 2 elettrolitici sul 220 volt,
e invece di un SOLO diodo in uscita usano un doppio diodo shottky da 20 ampere
siglato 2B2060 , quindi uscita e’ diversa dallo schema sopra !

Ipotizzo che da trasformatore ci sono 3 uscite con le due laterali che vanno a uno dei
Due diodi per poi unirsi per formare il POSITIVO e essere collegate ai due condensatori
Incriminati siglati in ROSSO da me con 1 e 2 .

La MASSA la prendete dal dissipatore del suddetto diodo che e’ appunto messa sul GND !


Sostituiti quindi i 2 elettrolitici, do tensione e WOW riprende a funzionare subito.

Ecco la foto dopo la riparazione:





Spero di essere utile a qualcuno, e’ davvero un ottimo decoder e mi spiaceva buttarlo via!

Se Vi e’ stato utile, magari un ringraziamento per aiuto mi farebbe piacere .


73 de IW2BSF



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La E.R.E. e i primi RTX RADIOAMATORIALI ITALIANI 
Chi non si ricorda la famosa linea valvolare “stile” Geloso con RX e TX valvolari
affiancati ? Seguiti e riparati da uno dei titolari ,Oreste I2TAO.

Chi non ricorda ai tempi la pubblicita’ su Radio Rivista o sulle altre famose testate?
curata a livello amministrativo (e al telefono) dal “Gogo’” Beretta, radioamatore
anche lui e che ai tempi era uno dei tre titolari.




Poi inizio’ l’era dello stato solido con il piccolo RTX da mobile a 12 volt il MOBIL 5.

Con il VFO che nei primi minuti slittava come un matto e bisognava attendere un
po’ finche andasse in temperatura e si stabilizzasse. Pensate che per quei tempi si
utilizzavano gia’ i Mos-Fet dual gate!






Piccolo e compatto con vfo variabile da 144 a 146 MHz sia in FM ma anche in AM !
Dall’ estetica molto spartana e le manopole argentate da cappa aspirante da cucina,
piu’ avanti venne sostituito dal piu accattivante esteticamente MOBIL 10.




Poi il mitico SHAK TWO stupendo e sempre da mobile a 12 volt ma con la possibilita’
di affiancarlo al suo alimentatore con altoparlante con estetica simile a mo’ di linea HF,
anche se era un RTX per i 2 metri.




Arriviamo alla fine anni ’70 dove vede la luce il primo RTX HF allo stato solido
tutto italiano, sempre da mobile ma con possibilita’ anche
lui di alimentatore con estetica simile, il favoloso e compatto HF-200 !

Nato come tutti gli altri apparati dall’ ingegno di Pepi I2VEP ,per epoca dava molta
distanza ai vari apparati “commerciali” giapponesi tipo Yaesu, Icom ecc. per le
molte sue innovative soluzione tecniche.

Apparato che ho visto nascere e assemblare anche io nello stanzone della “mitica”
Villetta in via garibaldi a Stradella, prima che poi si spostassero nel capannone
nella periferia nord-ovest sempre a Stradella e passare ai moduli digitali e abbando-
nare il settore RTX amatoriali. Ha collaborato in quel periodo per alcuni anni
anche il grande Moon-Bouncher I2FAK “Facchino”.


Moltissime le peculiarita’ nel HF-200, tipo i mitici filtri (e costosissimi!) KVG in media
Frequenza( chi non li ricorda erano la Rolls Royce dei filtri a quarzo), Mixer a diodi
Schottky (altra novita’ per i tempi), Noise Blanker, ben 100 watt in antenna con
potenza TX regolabile in continuita’ !

VFO finalmente stabilizzato in maniera digitale, lettura della frequenza tramite
Display a led rossi e un innovativo per epoca sistema di sintonia digitale.




La sintonia per la prima volta avveniva esternamente con la solita manopola ma
che agiva meccanicamente non sul solito condensatore variabile dei tempi che
furono o su un potenziometro che poi variava la tensione ai diodi varicap, ma
pensate su due microswitch che poi digitalmente permettevano di variare in
modo continuo la frequenza dell’apparato…geniale vero ?


Ho partecipato all’avventura del HF-200 negli anni dal 1977 al 1979 disegnando tutti gli schemi elettrici dello stesso.













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RIPARAZIONE TASTI TELECOMANDO TV 
le principali 2 cause del malfunzionamento dei tasti dei telcomandi TV, VCR, DVD e altro,
sono:


- Tasto sulla membrana in gomma che non fa' piu' contatto (minor spessore) o non usurato.

- Pasta conduttiva (in genere nera) sul circuito stampato del telecomando (verde o marrone)
usurato o interrotta.

Come procedere:

Per la Tastiera in gomma procurarsi un vecchio telecomando da buttare, tagliare un gommino
rotondo centrale (che e' quello che conduce e fa' contatto!) e incollarlo sulla tastiera con Attak!







Mentre se il problema risiede sul circuito stampato, bisogna munirsi di una discreta
manualita'.


L’Ideale sarebbe recuperare la famosa vernicetta conduttiva, ma di difficile reperibilita’
e che richiede un piccolissimo pennellino e un’ottima manualita’ !



Occorre:

- Saldatore max. 20-30 watt e punta molto fine

- Un pezzettino di filo elettrico molto sottile



Come si procede:

- Delicatamente con un caccivite a lama o forbicina far apparire le 2 piste che arrivano
al tasto (in genere sono in vernice verde o blu) in modo che appaiano color rame o
argento.

- saldare sulle 2 piste opportunamente PRIMA stagnate, 2 pezzettini di filo sottile.
Curvare i suddetti 2 fili (vedi foto sotto) in modo che creino 2 contatti equidistanti
facendo molta cura che non si tocchino e/o facciano cortocircuito tra loro!



Ecco invece come riparare il problema sul circuito stampato:







Per verificare che tutto sia perfettamente funzionante,con il solito TRUCCO della

fotocamera del cellulare, inquadrare il led IR e se premendo il tasto sul cellulare
si vede illuminare il led ir allora il tutto e' stato eseguito correttamente!




(c)IW2BSF RodolfParisio 2010



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