L'eccesso di zelo 2 ?
Il giorno 1-12-2008 mentre ero in giro per Bologna, con la mia vettura ad un certo punto sento il bisogno di andare al WC... mi sono fermato in Via della Liberazione 12, in uno spazio dove non arrecavo disagio ad altri automobilisti e dove altre autovetture erano parcheggiate (ore 18:50)... al ritorno dal WC trovo un fogliettino giallo nel tergicristallo (Verbale di accertata violazione del C.d.S N. 36534-62
33 per DIVIETO DI FERMATA)... vedo la vigilessa (ore 19:15)... la quale mi dice: "Lei non avrebbe dovuto parcheggiare qui; avrebbe dovuto farlo negli spazi appositi", io replico... "tutti lontani da qui e tutti
regolarmente occupati... da persone che utilizzano il contrassegno in modo irregolare, io dovevo andare al WC che e' qui vicino..."; inoltre da evidenziare che la mia vettura e' munita di regolare contrassegno invalidi. Segnalo che nella pubblica Via della Liberazione, non ci sono parcheggi per diversamente abili.
Vi chiedo consigli e suggerimenti per un eventuale ricorso. Grazie |




Facsimile del Contrassegno europeo "Parking Card for disabile people", valido nella Comunità Europea ed emanato con raccomandazione del Consiglio del 4 giugno 1998, che permette a tutti i cittadini della Comunità di usufruire in ogni Paese delle facilitazioni ivi previste. Oggi questo contrassegno è in contraddizione con quanto è disposto dell'art. 74, comma 1, del D. Lgs. 196 del 30/06/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che non prevede l'esposizione “di simboli o diciture dai quali può desumersi la speciale natura dell'autorizzazione, per la sola visione del contrassegno”. L'Italia purtroppo non può ancora adottare il Contrassegno Europeo per disabili perchè non è stato approvato il testo di modifica dell'articolo 74 comma 1 della legge sulla Privacy. |