L'eccesso di zelo

Vi segnalo un episodio accaduto a Bologna in Viale XII Giugno n.2, giovedi 5 ottobre 2006 ore 18 circa.


Con la mia vettura munita di Contrassegno Handicap, mi fermavo davanti a dei negozi sopra ad una piazzola molto spaziosa attigua ad un marciapiede, entro dentro ad un negozio per fare degli acquisti, non faccio neppure in tempo a chiedere al titolare un litro di latte che arriva un carro attrezzi che vuole portarmi via la macchina, dico che non possono portarmi via l'auto ed entro nella vettura. Subito scende dal carro attrezzi una vigilessa che mi chiede patente e libretto, multando la mia vettura per euro 71. I parcheggi per disabili nelle vicinanze erano regolarmente occupati da abusivi, fatto che la vigilessa ha completamente ignorato.

Fotografie del luogo della multa


il luogo della multa dove esiste anche una rampetta per invalidi
in questo punto mediamente, accade un incidente stradale alla settimana
C'e' da chiedersi il motivo?


Osservate bene questa rampetta
Secondo voi in questa rampetta c'è qualcosa di anomalo??

un'altra immagine del luogo della multa
Secondo voi questo è un marciapiede?? come si puo' definire legalmente??

l'invadido era andato a fare aquisti, nel negozio dove si notano due contenitori di plastica

un'altra immagine dell'auto

il contrassegno regolarmente esposto

il verbale di contestazione

scontrino fiscale nel quale si legge l'orario: 17-53

Dalle ore 17,53 alle 18,05 per legge, viene considerata fermata oppure sosta???

Messaggi Ricevuti

Non si parcheggia sui marciapiedi, d'accordo. Ma perchè i Vigili Urbani nelle ore notturne, non vanno in via degli Orti in prossimita' del numero 60 e via Emilia Levante 27a, in zona Pontevecchio a Bologna, dove vi sono i marciapiedi pieni di auto in sosta... e la corsia preferenziale murata di auto che sostano, costringendo i mezzi pubblici a manovre assurde... roba da "filotto" per una pattuglia di vigili, nessuno le dice queste cose. E del resto, chi dovrebbe dirlo, visto che siamo tutti proprietari di automobili? Conflitto d'interesse si chiama questo.
Dobbiamo ragionarci, non sparando sul più debole che capita a tiro. O vorreste che proprio i più deboli siano costretti ad essere i più integri e inattaccabili?

10 Ott 2006 1:21 pm Firmato

E' chiaro che è vietato parcheggiare in un marciapiede.

 
Tuttavia, nel caso specifico, la cosa è tollerabile qual'ora coesistano tutte le seguenti condizioni:
1) l'auto è parcheggiata in modo da non creare un significativo intralcio ai pedoni
2) non è davvero possibile fare diversamente, a meno di non pregiudicare la salute o l'integrità fisica del soggetto
3) si tratta di un atto indispensabile per il concreto esercizio di una libertà inviolabile
4) il soggetto adotta ogni possibile precauzione per recare il minor fastidio possibile ai pedoni.

Nel caso specifico accaduto a Bologna, queste condizioni esistono tutte. In due occasioni analoghe (una volta in un comune della periferia di Firenze e un'altra volta ad Amsterdam) ho vinto. Ad Amsterdam avevo addirittura parcheggiato sul marciapiede nella piazza centrale, e venne una squadra di poliziotti che mi volevano fare una mega multa, ma era così evidente che non avevo altra scelta e che non intralciavo i pedoni che se ne andarono.

10 Ott 2006 2:43 pm Raffaello

È questa?

data 26/10/2006 ore 21:46


Due pesi due misure?

L'udienza di prima comparizione si è tenuta in data 07/11/07 alle ore 12.15
davanti al Giudice di Pace di Bologna, il quale ha annullato la multa per ragioni di necessità.


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Invalidi, la grande truffa dei permessi per il centro

Attualmente ogni comune rilascia il suo contrassegno con un numero di concessione ed è difficile da verificare e si prestano moltissimo alla contraffazione e all'uso scorretto del medesimo da parte di persone che non ne hanno diritto, (tutti emessi in maniera diversa, con caratteri e formati particolari del comune di appartenenza). Un database nazionale sarebbe semplice ed efficace ed eliminerebbe tutti i “furbetti” che sfruttano contrassegni invalidi falsificati o cessati di validità!
Il Comune di Bologna ad esempio, rilascia il contrassegno anonimo con un numero di concessione senza dati anagrafici e fotografia... con un ologramma traslucido.

Il contrassegno DOVREBBE ESSERE UGUALE e quindi valido, su tutto il TERRITORIO NAZIONALE ed EUROPEO... rilasciato, da un'unica autorita'.

vi allego, in modo che possiate confrontare, il contrassegno europeo, quello rilasciato dal comune di Bologna e quello rilasciato, generalmente, da altri comuni italiani

troppa gente abusa di questi pass
ORA TRAETE VOI LE CONCLUSIONI

Facsimile del Contrassegno europeo "Parking Card for disabile people", valido nella Comunità Europea ed emanato con raccomandazione del Consiglio del 4 giugno 1998, che permette a tutti i cittadini della Comunità di usufruire in ogni Paese delle facilitazioni ivi previste.

Questo contrassegno era contraddizione con quanto disposto dell’art. 74, comma 1, del D. Lgs. 196 del 30/06/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che non prevedeva l’esposizione “di simboli o diciture dai quali può desumersi la speciale natura dell’autorizzazione, per la sola visione del contrassegno”. L'Italia quindi non poteva adottare il Contrassegno Europeo per disabili perchè era in contrasto con l'articolo mensionato della legge sulla Privacy.


 
Contrassegno rilasciato dal comune di Bologna

 
 
Contrassegno rilasciato, generalmente, da altri comuni italiani

In particolare l’art. 188 del CdS e il DPR 503/96 prevedono che gli utenti diversamente abili possano usufruire di importanti agevolazioni, esponendo il contrassegno previsto dall’art. 381 del Regolamento di esecuzione del CdS.
Il contrassegno, che ha validità nazionale, permette una rapida individuazione da parte degli organi di polizia stradale dei veicoli al servizio della persona diversamente abile e pone in condizione l’agente accertatore di non rilevare eventuali infrazioni ad obblighi dai quali gli aventi diritto sono esonerati, attraverso l’esposizione dell’autorizzazione. (es. transito nelle corsie preferenziali, sosta in zone di divieto dove è espressa la deroga, sosta e transito in zone ove vige il divieto ai sensi dell'art. 7 del CdS., sosta gratuita nelle aree a tariffazione, ecc.). Il fine del contrassegno è, pertanto, quello di agevolare la loro mobilità e, nel contempo garantire loro la possibilità di usufruire delle facilitazioni previste dal CdS e dal DPR 503/96, al riparo da improprie contestazioni o verbalizzazioni di infrazioni.

Mi domando: ma perchè la legge che segue viene ignorata??
Legge 67/2006 Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni

12. 6. 98 IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 167/25
CONSIGLIO RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
del 4 giugno 1998 su un contrassegno di parcheggio per disabili


Decreto del Presidente della Repubblica n. 151 del 30 luglio 2012 (GU n. 203 del 31-8-2012 )
che prevede l’introduzione in Italia del contrassegno invalidi europeo e la corrispondente modifica della segnaletica stradale.

L'ITALIA NON PUO' ANCORA ADOTTARE IL CONTRASSEGNO EUROPEO

E all'estero i disabili continuano a rischiare la multa!

LETTERA AL GARANTE PER LA PRIVACY

Progetto di legge: 1190 (Fase iter Camera: 1^ lettura) VELO ed altri: "Modifiche agli articoli 188 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e 74 del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in materia di contrassegni per la circolazione e la sosta dei veicoli al servizio delle persone invalide" (1190)

LEGGE 29 luglio 2010, n. 120 Disposizioni in materia di sicurezza stradale. (10G0145) (GU n.175 del 29-7-2010 - Suppl. Ordinario n. 171 )
vedi ART: 58 note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/08/2010


LEGGE 29 luglio 2010, n. 120 Disposizioni in materia di sicurezza stradale. Art. 58.
(Modifiche all'articolo 74 del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,
concernente contrassegni su veicoli a servizio di persone invalide)


GENERAZIONE ATTIVA PARLA DEL CONTRASSEGNO EUROPEO PER DISABILI

Contrassegno europeo per disabili (raccomandazione 98/376/CE ) - Una risposta da Bruxelles Febbraio 27, 2008

Circolare Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici - 13 giugno 1983, n. 1030

Nota del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Dipartimento per i trasporti terrestri
Direzione generale per la motorizzazione, 6 febbraio 2006, Prot n. 107


Contrassegno arancione per disabili (sosta e circolazione veicoli)

Contrassegno per la circolazione e la sosta dei veicoli al servizio di persone invalide (Comune di Bologna)

HandyLex.org - Disabili: diritti e agevolazioni

E' disabile, multa annullata.Automobilista vince il ricorso al giudice di pace

L'eccesso di zelo 2

L'eccesso di zelo 3

Amici dei Disabili Onlus

La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità è stata ratificata dal Parlamento Italiano con la Legge nr.18 del 3 marzo 2009.

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