FACILITAZIONI PER LA CIRCOLAZIONE E LA SOSTA DEI VEICOLI AL SERVIZIO DEGLI INVALIDI - CONTRASSEGNO INVALIDI

(Avvertenza i periodi o parti di periodi in corsivo sono riportati tali e quali dalle fonti citate)


Facilitazioni per tutti i detentori di contrassegno invalidi



Gli invalidi detentori del contrassegno invalidi:

  • sono legittimati ad usufruire delle strutture che gli enti proprietari delle strade sono tenuti ad allestire e mantenere per facilitare la circolazione e la sosta delle persone invalide. Dette strutture devono essere rese note mediante il segnale di "simbolo di accessibilità" di cui alla fig. V.5 (art. 188, c. 1, 2  C.d.S. e art. 381, c. 1 Reg.)

  • non sono tenuti a rispettare i limiti di tempo nei parcheggi a tempo (art. 188, c. 3 C.d.S.)

  • se il loro veicolo è in divieto di sosta, non può essere rimosso o bloccato con ganasce (art. 158 C.d.S. - artt. 354, 355 Reg.)


FIG. V 5

 

 

 

 

Inoltre, ai sensi dell'art. 11 del DPR 503/96:

  • ……viene consentita, dalle autorità competenti, la circolazione e la sosta del veicolo al loro specifico servizio, purché ciò non costituisca grave intralcio al traffico, nel caso di sospensione o limitazione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica, di pubblico interesse o per esigenze di carattere militare, ovvero quando siano stabiliti obblighi o divieti di carattere permanente o temporaneo, oppure quando sia stata vietata o limitata la sosta. 

Le facilitazioni possono essere subordinate alla osservanza di eventuali motivate condizioni e cautele.

  •  La circolazione e la sosta sono consentite nelle "zone a traffico limitato" e "nelle aree pedonali urbane", così come definite all'art. 3 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, qualora è autorizzato l'accesso anche ad una sola categoria di veicoli per l'espletamento di servizi di trasporto di pubblica utilità (Art. 3 D.Lgs. 285/92: 54) Zona a traffico limitato:  area in cui l'accesso e la circolazione veicolare sono limitati ad ore prestabilite o a particolari categorie di utenti e di veicoli. 2) AREA PEDONALE URBANA: zona interdetta alla  circolazione dei veicoli salvo quelli in servizio di emergenza e salvo deroghe per i velocipedi e per i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, nonché per quelli ad emissioni zero aventi ingombro e  velocità tali da poter essere assimilati ai velocipedi.)

  •  Per i percorsi preferenziali o le corsie preferenziali riservati, oltre che ai mezzi di trasporto pubblico collettivo anche ai taxi, la circolazione deve intendersi consentita anche ai veicoli al servizio di persone invalide detentrici dello speciale contrassegno

  •  Nell'ambito dei parcheggi o delle attrezzature per la sosta, muniti di dispositivi di controllo della durata della sosta ovvero con custodia dei veicoli, devono essere riservati  gratuitamente ai detentori del contrassegno almeno 1 posto ogni 50 o frazione di 50 posti disponibili. I suddetti posti sono contrassegnati con il segnale di cui alla figura II 79/a art. 120 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495.  

FIG.II 79/a

PRECISAZIONE del Ministero dei LL.PP., Ispettorato Generale per la Circolazione e la  Sicurezza  stradale, lettera 28 giugno 1999 prot. N. 3520

Oggetto: Area di sosta per disabile.

               …………, si specifica che un disabile ha diritto ad occupare gratuitamente uno stallo di sosta diverso,  qualora il posto delimitato dalle strisce gialle sia già stato occupato.

  • Circolare Min. LLPP n. 1030 del 13 giugno 1983: …..occorre considerare che nei luoghi pubblici o aperti al pubblico di notevole estensione, destinati ad attrezzature e servizi quali ad es. zone verdi e parchi, aree ospedaliere, zone cimiteriali, ovvero ove si svolgono manifestazioni o spettacoli, per motivi di pubblica utilità viene consentito, di norma, l'accesso e la sosta a mezzi addetti a particolari servizi (giardinaggio, vigilanza, commercio ambulante, ecc.). In tali casi devono intendersi autorizzati, ai sensi dell'art. 27 della legge n. 118 del 30 marzo 1971, anche i veicoli al servizio di persone invalide, detentrici del “contrassegno speciale”, le quali altrimenti non potrebbero usufruire di essenziali strutture urbane, permanenti o temporanee, che interessano tutti i cittadini…..(art. 27 della legge 118/71: ……in nessun luogo pubblico o aperto al pubblico può essere vietato l'accesso ai minorati……).  

Facilitazioni personalizzate

  • Nei casi in cui ricorrano particolari condizioni   di invalidità della persona interessata, il sindaco può, con propria ordinanza, assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del “contrassegno invalidi”. Tale agevolazione può essere concessa nelle zone ad alta densità di traffico, dietro specifica richiesta da parte del detentore del “contrassegno invalidi”.  Questi deve, di norma, essere abilitato alla guida e deve disporre di un veicolo autorizzato ad usufruirne (fig. II.79/a) (art. 381, c. 5 Reg. così modificato dall'art. 217 del D.P.R. 610/96).

FIG.II 79/a

 

Sulle righe o al loro posto verrà scritto "Riservato alla Concessione n°....." con indicato il numero della stessa.

DISABILI: promemoria codice della strada