MEEP-S
Sistemato sulla superfice esterna del compartimento docking della
MIR, sono previsti altri 4 MEEP per la futura stazione ALPHA.

MIPS
Sistema di interfaccia Payload, utile per i scienziati a Terra.

MIR COMPLEX
La struttura originale e' di 15m x 4,15 m con una massa di 20.000 Kg.

PRIRODA
Modulo scientifico, funziona a batterie ni-cd senza pannelli solari.
Ne contiene ben 168 con durata prevista di 3 anni.Docking il 20-4-96.
Occupera' il posto tra il Kvant-2 e il Spktr.Avra' a bordo un Radio-
metro Passivo (IKAR), un Radar (TRAVERS), radiorivelinfrarosso (OZ-
ON-M) sia visibile che agli infrarossi, Spettrometro (MOZ-OBZOR) e
ScannerOttici (MSU-SK MSU-E) per stazioni geofisiche.


KOSMOS
Satelliti lanciati con vettori Kosmos-3M dalla base di Plesetsk.


KVANT-1
Modulo astrofisico, 5.8m x 4.15 m peso di 11.000 Kg. Lanciato il 31
marzo 1987 ha un osservatorio astrofisico Roetgen con telescopio
PULSAR a Raggi-X. Un rivelatore a Raggi-Gamma e un telescopio UV-
Glazar. In questo modulo e' montata la struttura SOFORA (Soforamast)
lunga 14 metri. Sul retro si trova la porta di docking del KVANT-1
utilizzata dai veicoli PROGRESS e SOYUZ TM. Denominato Modulo-E.

PROGRESS M
Navetta di carico classica, cibo carburante ossigeno attrezzature. Con
1140 Kg di combustibile e 1700 Kg di carico utile per la MIR COMPLEX.
Si tratta di una Soyutz modificata costruita dal RKK ENERGYA Russo.
Normalemte attratta alla porta sul asse -X.

SOYUZ TM
Nave per i nuovi equipaggi. Attracca alla porta +X (Kvant-1) con il
sistema KURS. Durante le operazioni utilizzano 143.620 e ALTAIR-1
(Cosmos 2054)per il radioapproccio, mentre le distanze telemetriche
a 121.750 Mhz comunicando le distanze dagli assi XYZ.

SAFEX
Space Amateur Funk EXperiment, missione radioamatoriale tedesca
nello spazio; con un ICOM IC-4020 su 3 frequenze UHF.

SAMS
Sistema di misurazione accelerazione spaziale, utilizzato per il
corretto posizionamento orbitale e stellare.

SO
Russo significa: compartimento, deriva dalla parola STYKOVOCHNYY OTSEK.
Compartimento docking.

Sh.S.O.
Porta per uscita (airlock) nel Modulo-D.

S.E.P.
Power Supply System, alimentazione della Mir Complex.

SUD
Controllo attitudine.


STAFF RUSSO
Vladimir Solovyev e' a capo del Russian Flight Director ('97)
Dr.Igor Goncharov e' il capo medico ('97)


STRELA
Utili per gli EVA (Attivita' extra-veicolare) il primo collocato tra
modulo KRISTALL e Base, quasi mai usato il secondo tra Blocco Base e
uscita "airlock" (Sh.S.O.) del Kvant-2.

T.s.U.P.
Base di comando a Terra, situata a Kaliningrad, la MIR comunica con
questa stazione di controllo a 143.620 MHz.


UTC
Orario universale corrisponde al vecchio GMT di Greenwich , cioe' la
nostra ora italiana -1, d'estate -2. Russia +3 ore utc.


VETTORE SOYUZ
IL modello "U" molto potente, mentre il "U2" meno potente serve quando
la MIR e' su orbite piu' basse rispetto a Terra.

VDU
Significa motore installato all'esterno, si tratta di una scatola che si
puo' vedere alla sommita' del SUFORMAST eretto sul modulo KVANT-1. Si
presume possa servire per l'orientamento della COMPLEX durante i periodi
in cui le "girodine" (funzione di sostentamento rotante) sono sistemate
per il riposizionamento. Esse infatti, non possono girare su 360 gradi,
e quindi il riposizionamento e' necessario. Il probelam futuro sara'
quando questo VDU avra' terminato il carburante, eventualita' prevista
per il prossimo 1998) probabilmente verra' o rifornito oppure sostitui-
to con uno nuovo.


TORU
Sistema per il docking automatico da navetta alla MIR.Guida a distanza.
Altro sistema e' il Kurs.


Ts.V.M.-1 
Computer principale di bordo.


Altair 1-2 
Satelliti di comunicazione russi, altair-1(cosmos 2054) posizione 16
gradi ovest, altair-2 96 gradi est.Per comunicare tramite essi a bordo
della MIR si trova il trasmettitore satellitare ANTARES.


StarCity
Base spaziale vicino a Mosca. Dedicata a Yuri Gagarin "eroe dello spazio".

GIK-5
Cosmodromo di Baykonour.

RKA Energia
Radio Club Russo per attivita' radioamatoriale nello spazio.

TDRS
Multi-Satelliti di comunicazione americani, usati molto spesso specie
nelle missioni Shuttle. Significa Telemetry and Data Relay Satellite.
Sono alter-ego dei satelliti geostazionari russi Altair 1 e 2.


SOYUZ
Si lancia con 2 diversi lanciatori Soyutz e Soyutz-U, versione modifica-
ta piu' potente per orbite piu' lontane del consueto, e' composta da
3 parti e rientra a Terra solo la parte centrale che contiene l'equipag
gio (massimo 3 persone). Per sfuggire all'attrazione terrestre deve
raggiungere una velocita di spinta di ben 11.8 Km al secondo!
Le altre due parti laterali della Soyuz si disintegrano all'impatto con
atmosfera terrestre cosi come i due scudi termici di protezione per 
l'impatto, che avvolgono la suddetta zona centrale della navicella.
Il rientro avviene dopo aver prima compiuto 2 orbite e poi iniziato
la discesa verso Terra a 28.000 Km/h, che si riduce progressivamente
sino a toccare il suolo ad appena circa 18 Km/h, grazie a retrorazzi
di frenata e nelle ultime fasi a veri e propri paracadute che frenano
ulteriormente l'impatto.

 SOYUTZ TM =  SA compartimento per attracco e uscita nella mir
              BO compartimento abitativo durante il volo.
 

                        SA    BO
                         _   __________/l
                       /   \/   l       I         Modulo
 Portello Docking ->  O         l       I         Soyuz
                       \ _ /\___l______ I
                                       \l
                       ^      ^      ^
                       l      l      l
                       l      l      l
          Modulo Orbitale     l      Modulo di servizio
	                      l
                          Modulo di discesa
                       (al rientro sono qui ! )
                            max. 3 posti
			    
Con il Modulo di discesa e' possibile ammarare sulla Terra a Baikonur in
6 ore, la caduta viene frenata da razzi e paracaduti.

 

RKA 
Agenzia spaziale Russa. Capo della RKA e' Yuriy Koptev [1997].


RSC
Cosmonaut Amateur Radio Department


NPO-ENERGYA
Ente spaziale Russo che gestisce attivita'umane nello spazio. 
Direttore Yuri Koptvey. A sede a Star City.



STAR CITY
Cittadella dedicata a "Gagarin" sita nei sobborghi di Mosca, a
18 km. Si trovano i laboratori spaziali e il centro di addestramento
per i cosmonauti e' la sede della NPO-Energya.


TsUp
Centro di controllo missione sita a Kaliningrad a 10 km da Mosca.


BAYKONUR
Cosmodromo nel Kazakistan, a 2.100 Km da Mosca. Nato nel 1955 come
base di lancio offensiva, da questo cosmodromo sono partiti ben
2.200 lanci dalle 15 rampe di lancio. Chiamato in codice "GIK-5".



           ------         -----------
	  /      \       l           \
	  -        ------             ----
           /                              \      RUSSIA	   
Mar Caspio l        o Cosmodromo            l  
          /            BAYKOUR               \
	  ------                              \
	        \          KAZAKHSTAN          l
             Mare                               \________
	      di                                /   		
             Aral                              /
                 \   _____________   Alma-Ata       CINA
		  \/ 
                                         o		 		 


LENINSK
Base di lancio dei razzi: Proton (UR-500), Zenith e Semiorka.


VETTORI RUSSI
ENERGIA il razzo piu' potente del mondo e BURAN lo shuttle russo ora
vista la crisi finanziaria smantellato.


TERRA E MECCANICA CELESTE
La nostra terra ha la circonferenza di 40.075 Km e ruota in senso
antiorario con una velocita' di 106.500 Km/h cioe' 30 Km al secondo!
Impiega 24 ore per compiere un giro intorno a se' stessa e 365 gior-
ni per fare un'orbita completa attorno al Sole. La luce del sole
impiega 8 secondi a raggiungere la nostra terra.


SALYUT-1
La prima stazione spaziale russa (MIR e' della terza generazione!).
messa in orbita nel lontano 1971.


IBPM
Dipartimento Scienze Biomediche Russo


MIR-CORE
La struttura base abitativa della MIR, e' stato il primo pezzo messo in
orbita nel lontano 1986. E' lunga 15 metri e divisa in tre zone cioe'
cucina, doccia e toilette e cuccette che sono personalizzate e misurano
ognuna 2 metri per 2 metri di lato (dormono in piedi legati!).
Diametro del modulo di 4,5 metri.
Ogni giorni per diminuire i problemi sul fisico, i cosmonauti dedicano
ben 2 ore a particolari esercizi fisici. Attivo dal 15 marzo 1986.

                       
        Motore controllo [VDU]   
           attitudine         
               O           
                \          
                 \      Modulo   
                  \    MIR-Core 
Porta +X           \   (16609)            Nodo Docking   
        _____     __\______        
       l      \_/           \________       _      _   ______/l
       l       l             l        \__ /   \  /   \/       I
Soyuz> l                               __   +  I              I < Progress
       l       l_            l_______ /   \ _ /  \ _ /\______ I
       l_ ___/   \_________ /                                \l
                                                Porta -X
    Modulo         Modulo       Modulo                          
    Kvant-1       Lavorativo   Abitativo 
    (17845)        e radio!
   Appar.Astrofisiche
   e Es.Biotecnologie
   



SISTEMI DI BORDO
----------------


ANTARES
Trasmettitore per comunicazioni via satelliti geostaz. ALTAIR-1 e 2.

MEEP-S
Sistemato sulla superfice esterna del compartimento docking della
MIR, sono previsti altri 4 MEEP per la futura stazione ALPHA.

K.V.D.
Valvola compensazione pressione.

MIPS
Sistema di interfaccia Payload, utile per i scienziati a Terra.

Sistema KURS
Per docking con attracco manualmente.

SAMS
Sistema di misurazione accelerazione spaziale, utilizzato per il
corretto posizionamento orbitale e stellare.

SO
Russo significa: compartimento, deriva dalla parola STYKOVOCHNYY OTSEK.
Compartimento docking.

Sh.S.O.
Porta per uscita (airlock).Porta per EVA nel modulo-D.

S.E.P.
Power Supply System, alimentazione della Mir Complex.

STRELA
Utili per gli EVA (Attivita' extra-veicolare) il primo collocato tra
modulo KRISTALL e Base, quasi mai usato il secondo tra Blocco Base e
uscita "airlock" (Sh.S.O.) del Kvant-2.

VDU
Significa motore installato all'esterno, si tratta di una scatola che si
puo' vedere alla sommita' del SUFORMAST eretto sul modulo KVANT-1. Si
presume possa servire per l'orientamento della COMPLEX durante i periodi
in cui le "girodine" (funzione di sostentamento rotante) sono sistemate
per il riposizionamento. Esse infatti, non possono girare su 360 gradi,
e quindi il riposizionamento e' necessario. Il probelam futuro sara'
quando questo VDU avra' terminato il carburante, eventualita' prevista
per il prossimo 1998) probabilmente verra' o rifornito oppure sostitui-
to con uno nuovo.

TORU
Sistema per il docking automatico da navetta alla MIR.Guida a distanza.
 
ELEKTRON
Sistema di bordo grazie al quale tramite elettrolisi dell'acqua,
fornisce l'ossigeno necessario per il sostenatmento nella COMPLEX.
Tutti i sistemi vitali sono rindondati, cioe' esiste sempre un secon
do o terzo sitema uguale di sicurezza.

VOZDUKH
Sistema di rimozione del biossido di carbonio.

KOB-1 KOB-2
Sistemi di regolazione temperatura e pressione a bordo.

CANDELLETTE OSSIGENO
Sono delle candellette al litio che bruciando invece di generare
CO2 producono ossigeno, usate in casi di emergenza di black-out
del sistema Elektron (produzione ossigeno).

GIRODYNE
In totale 1 per attitudine automatica della MIR. 5 nel modulo Kvant-1
e 5 nel Kvant-2. 

GSO
Orientamento gyrostabilizzato. [gyrodine]

SUD
Controllo attitudine

Ts.V.M.-1
Computer principale di bordo