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                         ATTIVITA' ANNO 1997
 



1 GENNAIO 
La prima settimana di gennaio la MIR si e' posizionata in un'orbita
denominata "orbita-solare", che permetteva alla stazione di non ave-
re periodi di ombra. Nuova accensione dei motori per correggere la
rotta il giorno 9 gennaio per l'arrivo dello Space Shuttle.

Cambiate nuovamente le frequenze (invertito lo shift a -600 KHz) 
adottato sia per le comunicazioni sia in fonia che in packet. 
Questa variazione e' ottimale, o quasi, nella Regione 1 cioe'
Europa e Africa ma non invece nelle Regioni IARU 2 e 3 (Americhe
e Asia-Australia). Decisione presa nell'ultima Conferenza IARU
di Tel Aviv, riferito dal vice-presidente Amsat-NA KA3HDO.
In questo ultimo periodo viene spesso utilizzato per le comunica-
zioni tra MIR e la base in Russia TsUp il satellite COSMOS-2054
(Altair-1) sat. geostazionario per le telecomunicazioni posizio-
nato a 16 gradi Ovest. Verra' anche in futuro utilizzato per le
comunicazioni con gli astronauti europei e il centro di control-
lo DLR a Oberpfaffenhofen in Germania.


8 GENNAIO
Seconda accensione dei motori per correggere la rotta, la prima
accensione e' avvenuta lo scorso 29 dicembre '96. necessaria
per il prossimo docking con Atantis il 15 gennaio.


          TIME ORBIT REVOLUTION (summary)   MIR Complex 16609
              (Period day= 330th 1996 to day= 13th 1997)

    revolution/day
          I              
 15.5500  I                         
          I                                    
 15.5600  I                               
          I                       
 15.5700  I                                     
          I         
 15.5800  I      
          I                                      
          I                                             
 15.6000  I                __
          I             __I
          I____________I                                           
 15.6500  I                                                      Epoch time
          I__x__________x___________x__________x__________x
            Dec        Jan         Feb        Apr        May


Docking Soyouz TM 24: 96 Aug 06;
Adjust orbit 29 Dec 96;
Adjust orbit 08 Jan 97; 
Docking STS-81 15 Jan 97;


           Docking:

	   Souyz TM-23    23 Feb.(Crew21 Onufrienko,Usakev)
           STS-76         31 Mar.(Shannon Lucid)
           Priroda        26 Apr.
           ProgressM-32    2 Ago.
           Soyuz TM-24    19 Ago.(Crew22 Korzun,Kaleri)
           STS-79         19 Sep.(Blaha)
           ProgressM-33   24 Oct.
           STS-81         15 gen.97
	   


15 GENNAIO
Il comandante Baker del Atlantis veniva ascoltato in
contatto con Huston a 259.700 Mhz in AM sul STS-81.
Radiotraffico sulle solite frequenze 121.750, 130.165
e la consueta 143.625 MHz. uso massiccio del satelliti
americani TDRS e da parte dei russi dei due geostazionari
Altair-1 e 2. Anche con la passata missione STS-79 nel
settembre '96 buona parte delle comunicazioni passavano
via gli americani TDRS.

Docking alle 03:54 UTC tra STS-81 e la MIR, con un ritardo sul
orario previsto da Huston di "appena" 2 minuti! 5^ docking STS/MIR.
Alle 5:43 UTc veniva finalmente aperto lo sportello del modulo
SO (Comparto Docking nel modulo Kristall) dove si trovava in
attesa l'equipaggio al completo della MIR. Immagini e comunica-
zioni radio del docking via satellite ALTAIR-1.Dopo 6 giorni ri-
mane a bordo Jerry Leninger KC5HBR che da il cambio al connazio-
nale John Blaha KC5TZQ, non molto attivo almeno con noi om europei!
Blaha era arrivato con STS-79 il 19 agosto scorso per un totale
di 125 giorni a bordo della MIR.
Comunicazioni durante il docking con l'Atlantis via il satellite
di comunicazioni americano TDRS che verra' usato poi ufficialmente
per le comunicazioni con la futura base ALPHA.
Stacco dalla MIR il 20 gennaio alle 02:15 utc, dopo il distacco dal
la MIR, l'Atlantis si e' allontanata dalla stazione spaziale a volo
libero per poi a breve distanza accendere i motori di direzione.
bellissime immagini video dove si e' visto la navetta americana che
ha compiuto due giri attorno alla MIR.Ritorno sulla Terra il 22 gennaio.


22 GENNAIO
Blaha ha risentito molto a livello fisico dei suoi 125 giorni di
percorrenza sulla MIR, rispetto alla Lucid che appena toccato terra
voleva provare a camminare, John e' uscito dall'Atlantis in barella.
Il capitano Jerry Linenger KC5HBR, gia' a bordo della STS-64,compi-
ra' anche 1 E.V.A. fuori dalla MIR e ritornera' a casa il prossimo
maggio con la missione STS-84.


6 FEBBRAIO
Si e' staccata la PROGRESS M-33 dalla porta assiale +X, mentre la Souyz
TM-24 si e' staccata dalla porta assiale -X il 7 febbraio, per attrac-
care alla porta assiale +X (nel retro del modulo Kvant-1).


10 FEBBRAIO
Il lancio della Soyuz TM-25 (7K-STM) della RKK ENERGYA e' previsto per
il 10 febbraio. Conterra' il nuovo equipaggio MIR il #23, composto dal
comandante Vasiliev Tsibliev, ingegniere di bordo Aleksander Lazutkin
e il ricercatore tedesco (MIR-97) Reinhold Ewald. Il lancio avvera'dal
Cosmodromo di Baykonuor (GIK-5) nel Kazakistan con un vettore Soyutz
modificato U (modello 11A511U).
Tsibliev volo' gia' con la Soyuz TM-17 come pure il tedesco Ewald
volo' con la Soyuz TM-14 nel 1992, sono entrambi quindi veterani del
lo spazio!
La TM-25 effettuera' il docking con la MIR il 12 febbraio alla porta
assiale -X lasciata libera dalla Soyuz TM-24 (che aveva portato il
vecchio equipaggio #22) porta lasciata libera dal 6 febbraio scorso.
Mentre la PROGRESS M-33 rimarra' in orbita di parcheggio entro marzo
per poi de-orbitare gradualmente verso Oceano Pacifico. La Soyuz
TM-24 invece si stacchera' dalla porta +X prima di marzo per fare
ritorno a terra nel Kazakistan. 


9 FEBBRAIO
Tappa storica per il MIR FanClub (MFC), il comandante dell'equipag-
gio #22 (in codice FREGAT) della MIR, Valeri Korzun accetta "via
radio" , grazie a Alain IW6PBC, l'iscrizione a SOCIO ONORARIO MFC !
Valeri Korzun e' nato il 5 marzo 1953 a Kransny Sulin, nella regio-
ne di Rostov in Russia. Si e' diplomato alla Scuola Militare nel 
1974 a Kachin. Laureato all'Accademia aereonautica GAGARIN nel '87.
E' Colonnello dell'Aereonautica militare russa. Questa rappresenta
la sua prima missione nello spazio, senza dubbio si e' rivelato il
piu' "attivo" tra i radiomatori a bordo della stazione MIR.


11 FEBBRAIO
Previsto lancio del Discovery missione STS-82 dal KSC (Kennedy Space
Center), avverra' un rendevouz con il telescopio spaziale Hubble
(HST) che verra' preso al "volo" e apportate modifiche e sostituzioni.


12 FEBBRAIO
A bordo anche il nuovo equipaggio #23 il comandante Tsibiliyev Vasili
e ingegniere di bordo Alexander Lazutkin, per poche settimane (mis-
sione MIR'97) il tedesco Ewald DL2MIR. (Sigla in codice equip.SIRIO).

Docking della Soyuz TM-25 alle 15:51 utc alla porta assiale +X senza 
particolari problemi. Attracco effettuato utilizando il sistema Kurs.
Questo sistema funziona correttamente dall'avvicinamento sino a solo
5 metri di distanza! A docking avvenuto ascoltato via radio il fati-
dico "Kasaniye" in russo cioe' toccato.
Traffico durante l'approccio sia a 121.750 Mhz che via sat Altair-1.
Le comunicazioni tra MIR e la Soyuz avvenivano tra Tsibliyen in co-
dice SIRIO e Korzun sulla MIR in codice FREGAT.
Alle 17:20 utc veniva finalmente aperto lo sportello tra le due 
astronavi.

Testato un link diretto (via Altair-1 a 16^ ovest) tra MIR e il
GS0C del DLR in Germania. Ottime immagini ricevute dall'interno
della MIR, hanno concluso questo test con un buon successo finale.
Sono state testate anche le caratteristiche del BDD, una interfac-
cia assemblata per lo scambio diretto di dati tra gli specialisti
di terra e Ewald (DL2MIR) durante il programma MIR-97 a bordo MIR.
Appare quindi evidente che il link diretto tra GSOC e MIR diver-
ra' di normale routine anche dopo il 2 marzo (fine del MIR-97).

Ewald alloggiava nel MODULO-T (Il Kristall) mentre il collega
americano leninger aveva il suo alloggio privato nel MODULO-O
(il Spektr). A questo punto l'equipaggio della COMPLEX era com-
posto da 4 russi, 1 americano e 1 tedesco, il russo Korzun ri-
marra' il comandante della stazione sino al suo rientro a terra
il 2 marzo.
Gli esperimenti di Ewald (DL2MIR) venivano coordinati da Jhn
al Tsup in Russia e da Schleger al GSOC in Germania. L'espe-
rimento del 19 feb. di assimilare 200 ml salsa di pomodoro
con sale non e' stata effettuata a causa della pessima quali-
ta' della stessa! Mentre gli esperimenti Francese Alice-2
(studio delle caratteristiche dei liquidi) e il Medex (espe-
rimenti medici) sono andati a buon fine.


19 FEBBRAIO
Il 20 feb. Tsibliev compiva a bordo i suoi 43 anni. Il 19 feb.
e'la ricorrenza del lancio del blocco base della MIR alle 21.29
utc del 19 febbraio 1986! Questa e' la sua seconda missione a
bordo della MIR la prima fu' nel gennaio 1994 con la Soyuz TM-17.

Il 19 feb. l'equipaggio ha dovuto rivsolvere un serio problema
a una girodyna. Durante l'orbita n. 62876 delle 15.21 utc, il
TsUP inviava i dati al comandante Korzun, che li caricava nel
sistema SVET, che sovraintende al controllo del movimento della
COMPLEX. La telemetria aveva infatti rivelato alla TsUP un mal-
funzionamento della Girodyna posta nel MODULO-D (il Kvant-2).
Per risolvere questo problema hanno dovuto lavorare duramente
per tutta la serata e la notte tutto l'equipaggio.

Per la prima volta per comunicare con il GSOD, Ewald usava
sovente la VHF-2 a 130.165 MHz, poi usata anche da Leninger
per comunicare con la TsUP.
Ewald DL2MIR ascoltato anche a 145.925 MHz con om tedeschi.


24 FEBBRAIO
Fuoco a bordo della COMPLEX durante la notte. Un caricatore di
ossigeno a preso fuoco e del grigio fumo si e' sparso per tut-
ta l'astronave. Il mitico comandante Korzun insieme a Kaleri
hanno domato l'incendio mentre il resto del equipaggio cerca-
va di evacuare il fumo, tutti erano muniti di maschere anti-gas.
L'acqua usata per estinguere l'incendio ha causato una forte 
umidita' che ha alzato la normale temperatura ambiente di bor-
do. Leninger ha poi compiuto test sulla contaminazione ambien-
tale, tra cui anche la determinazione del ammontare della for-
maldeide nell'aria. Inoltre, sono stati compiuti vari test sia
sulle urine che sulla saliva e sul sangue dei vari membri.



2 MARZO
Soyuz-TM24 alle 06:44 utc fa' ritorno nel Kazakistan non molto
distante da Arkalyk (47gradi49min Nord; 69gradi24min East).
Il vecchio equipaggio #22 Korzun e Kaleri tornano a casa!

Dopo solo 4 minuti sono arrivati gli elicotteri di ricerca e
recupero, missione dei suddetti compiuta senza alcun problema.
Durante il ritorna sulla Terra, comunicazioni radio tramite
il satellite geostazionario Altair-2 oltre i 96 gradi Est.
Probabilmente Altair-1 era (o e'?) fuori servizio.

Equipaggio MIR #22:
Resoconto del incendio a bordo della MIR tra il 22 e 23 feb-
braio scorso: leggera irritazione ai bronchi e nessun altro
problema per i 6 membri tranne il comandante Korzun che ha
riportato una piccola bruciatura su una mano.
Il tedesco Ewald (DL2MIR) ha quasi eseguito la maggior par-
te degli esperimenti previsti per la missione MIR'97. I
manager del progetto tedeschi sono molto soddisfatti per i
risultati ottenuti durante la breve missione. Curioso uso
della frequenza sia di Ewald che di Leninger della frequen-
za VHF-2. Sempre su questa frequenza si e' tenuto un program
ma con RTL per un concorso di disegno con bambini in Germania!

Il nuovo equipaggio MIR '23 (nome in codice SIRIO) cioe'
Tsibliyev, Lazutkin e Jerry Linenger dovranno lavorare molto
nel prossimo futuro assieme. Infatti, vi sono ancora alcuni
esperimenti del MIR'97 da portare a termine: denominati con
MIR'97E , che sta' per Estensione del MIR'97.

Progress-M33: la vecchia navetta vola autonomamente dopo il
suo secondo docking con la MIR. Il 4 marzo avverra' approc-
cio e docking manuale con il controllo remoto (il sistema
TORU) grazie a Tsibliyev. Egli ha chiesto anche il permesso
di lasciare aperto il portello tra navetta e MIR per usare
la parte cilindrica della navetta per lo scarico dei rifiu-
ti organici umani di bordo, incrementati notevolmente visto
che sitrovavano a bordo ben 6 persone!



4 MARZO
Due serie disavventure con le navi spaziali Russe:

1. Progress-M33:
Il re-docking con la COMPLEX prevista per oggi alle 07:50 utc
non ha avuto luogo. Non avendo potuto usare il sistema TORU e
passando la Progress ad appena 220-230 metri dalla MIR, e in-
travedendola tramite i boccaporti. Il radiotraffico a poi
confermato il fallito tentativo di attracco. Alla fine si
trovava a 1 Km dalla MIR, ora una commissione comandata da
V. Solovyov cerchera' le cause di questo aborto e di ricerca-
rne le cause onde evitarle in futuro.


2. Comunicazioni Geostazionarie per la stazione MIR:
Per ora la MIR non ha la possibilita' di comunicazioni via
Altair-1 (Cosmos-2054) e Altair-2 (Luch-1). Altair-1 e' in
una attitudine chiamata "sun-pointing" e non e' a lungo sot-
to controllo, ma comunque ritorna "da solo" nella normale
attitudine.
Il trasmettitore ANTARES per uplink MIR con i satelliti 
geostazionari e' fuori uso al momento e attende di essere
sostituito, i Russi infatti prevedono di inviare un nuovo
Antares con la prossima missione PROGRESS M-34.
Mentre per noi europei l'uso eventuale delle stazioni di
tracking americane (Wallops, White Sands e a Dryden) non
da molta consolazione!


7 MARZO
La situazione a bordo della MIR rimane precaria. Dopo la
perdita di un generatore di ossigeno solido nella notte tra
il 23 e 24 febbraio, il 5 marzo uno degli ELEKTRON (il secon-
do e' infatti fuori servizio e attende i pezzi di ricambio)
ha mostrato un malfunzionamento e quindi l'equipaggio e' ora
costretto a utilizzare una parte dell'ossigeno riservato per
le passeggiate spaziali (EVA). L'equipaggio e' quindi molto
occupato nel assicurare il funzionamento dei sistemi vitali
di bordo, nel pomeriggio ripristinato il funzionamento del
sistema di produzione dell'ossigeno l'Elektron!
Per assicurare una certa vivibilita' a bordo della COMPLEX
e relativa circolazione dell'aria, sono stati aperti tutti
i vari portelli dei vari moduli della MIR.

Le immagini dalla MIR per i sopra citati problemi sono tras-
messe sulle frequenze piu' basse, con conseguenti scadenti
immagini video e in bianco e nero (probabilmente sul normale
downlink VHF).

Progress-M33
E' stato deciso di non tentare un secondo docking quindi il 12
marzo fara' ritorno verso Terra, dove si distruggera' nel ritor-
no con l'atmosfera terrestre in un area designata nel Est del
Pacifico vicino alla Nuova Zelanda.

Progress-M34
Il lancio in preparazione sara' previsto non prima del 25 marzo,
probabilmente verso il 6 aprile. Conterra' anche il trasmettitore
ANTARES (uplink per i satelliti Luch) e pezzi di ricambio e per
riparare i malfunzionamenti dei sistemi vitali di bordo.

Spacewalk (EVA)
I Russi prevedono anche la possibilita' di una passeggiata spazia-
le di Tsiblievy e Leninger, prevista per il 17 marzo.

Riepilogo sitauzione generatori ossigeno:
ELEKTRON-1 (situato nel Kvant-1) dopo non aver funionato per una
settimana ora ha problemi con una pompa.
ELEKTRON-2 Problemi con un filtro di by-pass, aspetta i pezzi di
ricambio con la prossima Progress M-34.


21 MARZO
La Mir si trova ora in uno stato di normale routine, e' infatti in un
orbita che provoca passaggi nelle ore notturne. Attualmente l'unico
sistema per la produzione dell'ossigeno e'il generatore a combustibi-
le solido. Le cartuccie sono chiamate dall'equipaggio "shashki" cioe'
dischi, e agli inizi il solo generatore operativo l'ELEKTRON veniva
usato per generare ossigeno dall'acqua, ma dopo accurate analisi sui
gas hanno rivelato che la produzione non raggiungeva gli standard
e quindi hanno dovuto sospendere la produzione. Rimangono in attesa
quindi di nuovi "shashki" con la prossima navetta Progress.

Comunicazioni radio:
L'attuale posizione del satellite Russo Altair-2 e' oltre 94 gradi Est.
Per le operazioni di docking con le navette Soyuz o lo Shuttle o le
passeggiate EVA, viene usato il satellite Altair-1 (Cosmos-2054)quando
e' disponibile. Leninger non e' piu' molto attivo via radio come i
primi periodi a bordo della MIR.

Controlli a bordo:
Il 19 marzo il comandante Tsibliyev ha riferito un malfunzionamento
del sensore di posizione angolare OMEGA. Alle 04:48 utc il SUD (si-
stema di controllo dei sistemi) mostra una avaria e la COMPLEX si e'
portata in una'inesplicabile rotazione!
Anche se le girodyne funzionavano non erano in grado di correggere
l'attitudine della stazione, e nel passaggio delle 09:06 utc l'equi-
paggio riceveva l'ordine di spegnerle. A questo punto la Complex 
andava alla "deriva" e l'attitudine veniva corretta con propulsori
di direzione (steering jets). Questi eventi hanno causato un decre-
mento dell'energia elettrica, a causa del cattivo orientamento dei
pannelli solari rispetto al Sole, cosi' per parecchie ore l'equipag-
gio ha dovuto diminuire drasticamente il consumo di energia nella MIR.
Il giorno dopo il 21 marzo la situazione era finalmente nuovamente
sotto controllo. L'equipaggio ha dovuto lavorare duramente per 
attivare un'altro sensore OMEGA e hanno trovato vari problemi nel
la stesura dei vari cavi.


6 APRILE
Non funziona piu' l'impianto di eliminazione dell'anidride
carbonica e l'equipaggio  ha  ancora otto giorni di riserva di
ossigeno. Partita il giorno 6 aprile la PROGRESS-34.


8 APRILE
Docking avvenuto con successo l'8 aprile alle 17:30 utc. Attracco
della navetta nella porta assiale +X (Modulo Kvant-1). Il coman-
dante effettuava la manovra con il sistema TORU. La navetta
PROGRESS-M34 aveva a bordo oltre ai soliti rifornimenti, cibo e indu-
menti di lavanderia i pezzi di ricambio per il sistema di produzione
ossigeno Elektron e un nuovo trasmettitore satellitare ANTARES per
sostituire quello andato fuori uso.
Il passaggio della MIR avviene sempre nelle ore notturne sopra l'Eu-
ropa, le trasmissioni radio avvengono comunque regolarmente negli
USA con le stazionitracking di Dryden e Wallops e con la OKIK nel
Est della Siberia.

Il satellite geostazionario Altair-2 (Serie COSMOS 23426 - 94082A)
si trova in un punto oltre i 95 gradi est, il suo periodo ora e'di
1436 minuti. Previsto uno spostamento della sua posizione da est
a ovest, quindi non verra' usato per le comunicazioni tra MIR e TsUp.
Prevista una uscita extraveicolare EVA con il comandan-
te  Tsibliyev e Linenger per il prossimo 29 aprile, primo EVA di
questo nuovo equipaggio!



9 APRILE
Molte paure dopo aborto del docking con la PROGRESS M-33 facevano
pensare in un insuccesso anche con la M-34, evento pericoloso che
avrebbe costretto TUTTO equipaggio ad abbandonare la MIR, essendo
quasi agli sgoccioli con le scorte di emergenza di ossigeno.
Infatti in questi giorni usavano i candelotti di produzione dello
stesso, sulla falsariga delle maschere anti-gas. Ora invece oltre
ai pezzi per riparare il sistema di bordo ELEKTRON, hanno suffi-
cienti cartuccie di perclorato di litio per la produzione di os-
sigeno e ben 50 Kg di ossigeno puro, utili fino all'arrivo della
navetta shuttle Atlantis per il prossimo 15 maggio!

I Russi hanno dimostrato in questi giorni di emergenza un forte
collaborazione e cooperazione con gli americani della NASA, e
questo e' molto utile in vista del programma della realizzazione
della stazione IRS ALPHA. Ormai non dimentichiamoci che la MIR
dimostra inesorabilmente i suoi acciacchi, dovuti ai 10 anni in
orbita attorno alla Terra. Prima il piccolo incendio il 23 feb-
braio scorso e poi 2 settimane fa' il guasto generatore di os-
sigeno, il guasto al sistema centrale di posizione ed infine
la scorsa settimana il fuori uso anche del sistema di purifi-
cazione dall'aria del biossido di carbonio.

La RSA (Russian Space Agency) hanno anche grossi problemi con
i rifornimenti di combustibile per il vettore Soyuz che porta
in orbita la navetta Progress, e ricordiamo tutti che se non
riescono a rifornire e quindi a far partire al Progress, nien-
te cibo, carburante e generi di prima necessita' per la MIR !
Brutta notizia anche per i cosmonauti: rimarrano a bordo per
altri 45 giorni mentre Leninger tornera'il 15 maggio con STS-84.



10 APRILE
Con tutti i problemi a bordo, sia energetici che di sopravvi-
venza nessuno segnale sia a 145.800 MHz che a 437.950 MHz
viene ascoltato dai primi di aprile !



15 APRILE
L'equipaggio  Russo-Americano nella stazione spaziale russa MIR, vecchia di
11  anni,  dato che sta'  lottando  con  delle crepe che stanno procuran-
do fughe di antigelo, per cui potrebbe lasciare la navicella. Il controllo 
di missione lo ha detto il 24 aprile.
Il  portavoce  Viktor Blagov ha riferito che al momento non vi sono ragioni
tali  per  cui  evacuare  la MIR, ma ha aggiunto:" Il team e' continuamente
alle  riparazioni. E' una fase difficile che se non puo' essere risolta, la
MIR deve essere abbandonata dai cosmonauti."
Parlando dallo spazio, l'astronauta  della NASA Jerry Lineger, ha detto che
lui  ed i suoi colleghi Russi hanno quasi abbandonato per due volte la nave
negli scorsi due mesi.
Blagov,  capo  delegato del programam di volo, ha riferito che i cosmonauti
hanno  riparato  due  fessure  nel  sistema  di raffreddamento con speciali
collanti,  ma ne hanno trovata una terza nel sistema di antigelo dove c'era
la fuga di alimentazione di aria della MIR.
"E'   nei  limiti  dell'accettabile,"ha  detto  in  una  nuova  conferenza,
aggiungendo  che  non  e' chiaro quanto sia pericolosa la concentrazione di
vapori di antigelo.
"Abbiamo  riferito  subito  alla  NASA, per quanto riguarda i difetti nella
stazione,  e gli specialisti americani sono tenuti continuamente informati,
di quanto sta' accadendo sulla MIR," ha aggiunto.
Egli  parla  di  un'evacuazione  urgente dei cosmonauti che potrebbe essere
ordinata dal Controllo a terra o dal comandante della stazione spaziale.
"Cio'  puo' accadere se c'e' un grosso incendio a bordo della stazione o se
esiste  della  decompressione," ha detto Blagov, aggiungendo che gli uomini
possono   rientrare   a   Terra in un ora utilizzando il razzo Soyuz che e'
ora aggangciato con la MIR.
"La MIR orbita 16 volte intorno la Terra in un periodo di 24 ore. Tre delle
quali  sopra le regioni dellapiattaforma di lancio in Kazakistan, ove tutto
e' pronto per la ricerca dei cosmonauti," ha specificato.
L'equipaggio della MIR puo' ritornare sulla terra anche una qualsiasi delle
altre  orbite,  ha  aggiunto.  "Ma  in  questo caso il punto di atterraggio
potrebbe essere in Francia, Ukraina, Bretagna, Asia o gli Stati Uniti."
Le  crepature  venutesi  a creare negli scorsi mesi sono molto serie 
per la
stazione  cosi' lontana, la quale ha sopportato quattro incendi mentre e' in
orbita, il febbraio scorso.
Blagov  dice  che  le  fessure  sono  state  causate   da  contatti di cavi
elettrici con i tubi portanti l'anitgelo al sistema di raffreddamento. Egli
ha  inoltre  detto che sono fuori usciti ben 1.6 litri di antigelo. Un litro
e' circa un quarto di chilo
Nel  modulo  Kvant,  dove  c'e' il systema principale di raffreddamento, la
temperatura  si e'innalzata da 79 a 88 gradi (n.d.r. ovviamente Farenheit),
ed  e'  abbastanza  negativo  per  gli  astronauti  continuare a provare di
riuscire a portarsi fuori per le riparazioni.
Danni   agli   equipaggiamenti   scientifici   per   gli   esperimenti, ivi
immagazzinati.
Igor  Goncharov,  specialista  per  le  emergenze  mediche  nella  stazione
oprbitante,  dice  che  il  morale  dell'equipaggio  e' alto, nonostante le
elevate  temperature e lo stress sofferto dai cosmonauti, nell'incendio del
23 febbraio scorso.
"Essi  hanno  lamentato insonnia, ma l'analisi delle urine e del sangue non
presenta   alcuna   anormalita'   nel   loro  organismo,"  dice  Gonciarov,
aggiungendo  che  gli  uomini  hanno interrotto il loro regolare periodo di
sonno per via del duro lavoro protratto per diverse notti.
"Ora  essi  hanno ricevuto istruzioni per andare a letto alle 11:00 p.m. ed
alzarsi  alle  8:00  del mattino," dice Gonciarov. I cosmonauti hanno anche
ripreso i loro esercizi fisici.
In  quattro  del  sei moduli della MIR, le condizioni di vita sono normali.
Il  team  impiega  molto  del suo tempo nella sezione di sicurezza," egli
dice.


19 APRILE
MIR-routine: immediatamente dopo l'apertura dello sportello della
PROGRESS M-34, l'equipaggio ha subito provveduto a scaricare dalla
stessa i materiali piu' importanti per la vita a bordo cioe'i nuo-
vi rifornimenti di ossigeno puro e nuovi dischi di perclorato di
litio per la produzione di ossigeno a bordo. Nel frattempo si era
tentato di riparare il sistema Elektron nel Kvant-2 (Modulo-D) che
aveva ripreso a funzionare 11 aprile per poi spegnersi da solo.
Questo sussegursi di malfunzionamenti a bordo hanno causato un la-
voro supplementare a bordo della MIR, infatti anche l'americano Li-
nenger ha dovuto sospendere i suoi esperimenti per aiutare i russi.
Le riparazioni del sistema Elektron infatti hanno avuto la priorita
in assoluto su altre cose, poi hanno affrontato una perdita nel ci-
rcuito di climatizzazione nei moduli Block Base e Kvant-1. Perdita
nella serpentina di raffreddamento nel Kvant-1 causata da fuoriusci
ta di liquido refrigerante (glicolio etilene) che ha abbassato la
pressione nel circuito stesso. Una sufficiente reffrigerazione e'
ora ncessaria per il funzionamento del VOZDUKH (assorbitore di bios
siodo di carbonio CO2). Per neutralizzare nell'atmosfera della MIR
il CO2 ci sono altre alternative e infatti a bordo della PROGRESS
M-34 si trovavano contenitori di Idrossido di Litio. Nel frattempo
nel Kvant-2 il sistema Elektron e il Vozdukh funzionavano. I pro-
blemi con i supporti vitali di bordo causavano un'alta umidita'am-
bientale e conseguentemente molta condensa. In due giornate il co-
mandante Tsiblieyev compieva misurazioni sulle pulsazioni cardiache,
pressione sanguigna, temperatura e saturazione dell'ossigeno nel
sangue di tutti i membri dell'equipaggio.

I circuti termici nel Kvant-2 funzionano ora correttamente, mentre
nel Modulo Core i membri hanno cercato di abbassare la temperatura
di alcuni gradi. Durante la settimana, l'equipaggio ha con succes-
so riparato le perdite nel KOB-1 il circuito idraulico nel Modulo
Core. Questo portera' la successiva attivazione dei due circuti
KOB-1 e 2 per ripristinare la normale temperatura e umidita' nel
suddetto modulo, condizioni basi per una confortevole abitazione.
La MIR ora si trova in un orientamento che la sta' raffreddando
e questa attitudine causa anche poca disponibilita' di energia
essendo i panneli solari del Modulo Core in omba.


16 APRILE
Alle 12.46 UTC utilizzando i motori della PROGRESS M-34 si correg-
geva l'orbita della MIR. Apogeo e Perigeo variati da 397.16/381.63Km
a 402.54/389.51 Km (circa 5 Km in piu').
Nella prima settimana di giugno finalmente la MIR si portera' nella
cosidetta orbita-solare, per rimanere costantemente alla luce del
sole. Vi saranno quindi vari problemi per controllare la temperatu-
ra di bordo, ma il comandante ritiene che l'equipaggio sapra' bril-
lantemente superare anche questo inconveniente. A bordo del Atlantis
a maggio vi sara' un nuovo sistema ELEKTRON per la MIR.


25 APRILE
Prima passeggiata spaziale (EVA) MIR 23/NASA 4:Vo chto by to ni stalo. 
Che in russo significa "a ogni costo" prevista per il prossimo 29 apr.
L'hardware necessario per EVA e' stato preparato verso uscita nel mo-
dulo Kvant-2 e controllato, l'uscita durera' circa 6 ore e servira'
per lo spiegamento nello spazio di sensori e misuratori di radiazioni
e nel ritiro di altri esperimenti per l'osservazione sugli effetti del
l'impatto di micrometeoriti posti fuori dalla MIR l'anno scorso.


26 APRILE
Docking PROGRESS M-34 si stacchera' il prossimo 25 giugno.


29 APRILE
Effettuato EVA da Tsibiliev e Lineneger che installava sul MIR-CORE
e il Kvant-2 due esperimenti scientifici. Uno si trattava del OPME
esperimento per comprendere i possibili danni causati dall'ambien-
te alle strutture della MIR. Hanno ritirato i due esperimenti messi
l'anno scorso il PIE esperimento sull'impatto particelle e l'MSE 
sul Kvant-2, sempre su questo modulo e' stato installato un rivela-
tore di radiazioni chiamato Benton Radiation Dosimeter utile anche
per la futura stazione spaziale ISS.
Per Tsibiliev e' il 6 EVA, 5 erano gia' stati fatti nella vecchia
missione sulla MIR nel 1993. Per Lineneger e' il suo primo EVA
mentre Lazutkin effettuera' a giugno un EVA con americano Foale.


11 MAGGIO
Preparativi in vista dell'arrivo della missione STS-84, tempo meteo 
permettendo, il prossimo 17 maggio. Durante queste giornate e' stata
prestata massima attenzione a compensare i movimenti (attitudine) dei
sistemi di controllo. Il sistema posto all'esterno il Soforamast (VDU)
e' in uso con attenzione per la stabilizzazione.
Altair-2 il satellite geostazionario (23426 - 94082A)accompagna nel viag
gio da 96 gradi East a 17 gradi Ovest. Per la stabilizzare il satellite
oltre il calcolo del punto subsatellitare (tra 16 e 17 gradi Ovest) la
VKS (Russian Space Forces) ha corretto l'orbita in un periodo di 1436
minuti.