MARCONI e segnali extraterrestri?
Prima del 1931, anno dell'avvento della radioastronomia, Tesla e Marconi
avevano fatto esperimenti con l'energia elettrica e avevano creduto di
udire segnali provenienti da un altro mondo.
Nicola Tesla fu il primo a proporre un modo efficace per l'impegno della
corrente alternata (Edison si oppose decisamente a questo piano), che rese
finalmente possibile lo sfruttamento energetico delle Cascate del Niagara.
Egli fu manifestamente il primo a impiegare antenne ricetrasmittenti sinto
nizzate sulla stessa frequenza. Una delle sue teorie favorite era che si
potesse trarre dal campo magnetico terrestre energia in tali sbalorditive
quantita', da poter essere impiegate per trasmettere messaggi ad altri pianeti.
Per collaudare questa sua teoria, nel 1899 impianto' un laboratorio a Colorado
Springs. Era dotato di una torre trasmittente alta 61m e di un'apparecchiatura
ad alta tensione progettata per liberare un mastodontico lampo artificiale da
potersi lanciare attraverso lo spazio in una sequenza intelligibile. Egli
produsse fulmini artificiali, che fecero tremare la regione circostante.
Durante questi suoi esperimenti, Tesla noto' alcuni effetti elettrici, che
in un secondo momento annuncio' come segnali. Tesla disse che accadevano
periodicamente e secondo lui:"con una tale chiara associazione di numero
e
ordine da non potersi attribuire a nessuna causa da me allora conosciuta. E'
sempre piu' forte in me la consapevolezza di essere stato il primo a udire il
saluto di un pianeta ad un altro". Il rapporto di Tesla non fu preso molto
sul
serio a causa della sua personalita' notoriamente molto eccentrica. Secondo
quanto si dice, egli credeva nella telepatia della mente e, suo malgrado, e'
diventato la mascotte degli spiritisti. Pero' i segnali non sono mai stati
spiegati o messi decisamente in dubbio. Infatti, da quanto sappiamo ora, pare
fossero
fondate le opinioni di Tesla d'aver ascoltato segnali radio extraterrestri.
Mentre Tesla faceva i suoi esperimenti nel Colorado, il fisico italiano
Guglielmo Marconi dimostro'le possibilita' della radio, trasmettendo messaggi
attraverso l'Atlantico. Nel 1899 egli stava trasmettendo la lettera V, quando
i suoi collaboratori a 80km di distanza riuscirono alla fine ad intercettare
i
segnali. Entro il 1901, aveva trasmesso la lettera S attraverso l'Oceano
Atlantico. Era iniziata la rivoluzione delle comunicazioni. Nel 1921, Marconi
racconto' di ricevere radiosegnali inconsueti e non identificabili. Anche egli,
come gia' Tesla, riferi' la loro strana regolarita'. I segnali, pensava,
rappresentavano un qualche tipo di codice irriconoscibile, ma dentro a tale
codice si trovava la lettera V, da lui trasmessa via radio nel 1899. Il New
York Times del 2 settembre 1921 riporto' che Marconi era convinto che alcuni
dei segnali venissero da Marte. Poche altre cose furono dette sull'argomento,
che fu di li a poco dimenticato.
ENIGMA DEI MARI
U.S.O. - UNIDENTIFIED SUBMERGED OBJECTS
La prima Nazione ad interessarsi degli oggetti volanti sconosciuti fu l'Italia
che gia' nel 1933 istitui' il Gabinetto RS/33 (segreto)
il cui presidente era Guglielmo Marconi.
www.radiomarconi.com/marconi/enigma/index.html